Risultati della Fleboterapia Rigenerativa Tridimensionale (T.R.A.P.)

"In campo flebologico, l'unica validazione possibile
di una metodica è la foto del prima e del dopo
e la persistenza nel tempo del risultato ottenuto."
Sergio Capurro

Come chirurgo plastico conosco l'importanza della documentazione fotografica del prima e del dopo trattamento per valutare l'efficacia della tecnica adottata e, successivamente, la persistenza del risultato ottenuto. La foto è anche utile perché fa vedere particolari che l'occhio non percepisce.

Le vene varicose e le teleangectasie degli arti inferiori, rappresentano una patologia squisitamente visiva, non si comprende pertanto perché nei congressi e nei corsi di scleroterapia e flebologia non siano quasi mai presentati i risultati fotografici delle metodiche proposte. Io penso che anche i pazienti, prima di sottoporsi ad in intervento o ad un trattamento flebologico, desiderino valutare personalmente i risultati che il medico è in grado di ottenere. Anche i colleghi che imparano la flebologia e la scleroterapia nei numerosi corsi, come possono valutare la validità della metodica che viene loro insegnata, se non vedono un solo risultato? Su cosa ci si basa? Forse sulla safena obliterata (innocente), esaminata con il doppler (che non vede la "vera" patologia)? O forse si tramandano concetti vecchi di cento anni (scleroterapia), per non dire di più di 2000 anni (flebectomie), oggi completamente superati?

Per quanto ci riguarda noi non abbiamo insuccessi e siamo in grado di far vedere i risultati della fleboterapia rigenerativa tridimensionale, risultati che dimostrano la validità dei nuovi concetti flebologici che abbiamo elaborato in questi anni di ricerca e sperimentazione e che rivoluzionano il trattamento di questa diffusa patologia. Facciamo vedere risultati, ben consapevoli che questa patologia deve essere comunque quanto più possibile prevenuta, nei soggetti predisposti, piuttosto che curata nei suoi sviluppi più avanzati

I nostri risultati iniziano come sempre dal basso (perché in basso la pressione emodinamica è maggiore, deve infatti spingere il sangue dal piede alla coscia)

Evidente corona flebectasica

Dopo 3 sedute di fleboterapia rigenerativa (TRAP)

Corona flebectasica Dopo 2 sedute di fleboterapia rigenerativa (TRAP)

Corona flebectasica

Dopo 2 sedute di fleboterapia rigenerativa (TRAP)

Vene del piede

Dopo 2 sedute di fleboterapia rigenerativa (TRAP)

Corona flebectasica

Immediatamente dopo la prima seduta di fleboterapia rigenerativa tridimensionale (TRAP)

La T.R.A.P. inizia sempre dal piede e dalla regione mediale dell'arto inferiore, per poi rigenerare i vasi della gamba e della coscia. La seduta successiva inizia nella regione posteriore. La terza seduta è nella regione laterale, e così via.

Risultato dopo la prima seduta di fleboterapia rigenerativa tridimensionale. Non è importante che le teleangectasie capillari scompaiano completamente nelle prime sedute, perché nelle prime sedute si curano prevalentemente i vasi che non si vedono. I capillari scompariranno alla vista quando la cura dei vasi sottostanti sarà completata e la corretta pressione emodinamica sarà ristabilita.


Piede e gamba destra in trattamento. Come è noto nella fleboterapia rigenerativa tridimensionale si tratta un solo arto per volta. Questa procedura è stata scelta per motivi emodinamici ma rappresenta la migliore garanzia di risultato per il paziente e per il medico, entrambi infatti possono confrontare l'efficacia della fleboterapia rigenerativa con rontando l'arto trattato con quello non trattato

Evidente corona flebectasica

Subito dopo l'iniezione della soluzione rigenerativa. In questi pazienti è consigliabile il bendaggio del piede, insieme alle calze elastiche. Il paziende deve anche assumere un antiinfiammatorio, antiaggregante vegetale (utilizziamo a tale scopo il potente Angiovein® capsule) ed applicare sull'area trattata un gel antinfiammatorio ed inibitore della melanogenesi (utilizziamo a tale scopo l'Angiovein® gel)

Vene del piede trattate con la glicerina cromica da un collega. Sono residuate iperpigmentazioni. Dopo una seduta con la soluzione digenerativa. Assenza di iperpigmentazioni

Teleangectasie curate con la fleboterapia rigenerativa tridimensionale. Questo è stato uno dei primi pazienti trattati con la TRAP nel 1997. Da allora la Fleboterapia è diventata ancora più efficace grazie ad una maggiore conoscenza della fisiopatologia dell'insufficienza venosa e  alla messa a punto della tecnica.

La fleboterapia rigenerativa tridimensionale è in grado di curare qualsiasi grado di patologia, dalle vene tronculari alle teleangectasie. Più le vene sono di grosso calibro più il trattamento è facile e rapido. L'obiettivo della TRAP è il completo e permanente ripristino estetico e funzionale. In questo paziente, dopo aver eliminato alla vista tutti i vasi visibili nell'arto inferiore destro, si esegue il trattamento rigenerativo delle vene nell'arto controlaterale. L'arto come appare subito dopo il trattamento. La soluzione rigenerativa non è dolorosa, al contrario delle soluzioni sclerosanti, ed il paziente non ha limitazioni di palestra , ecc.


Dopo aver curato con la fleboterapia rigenerativa tridimensionale l'arto inferiore sinistro, si passa a curare l'arto destro. Si può vedere il risultato raggiunto nell'arto destro dopo una sola seduta.


Arto sinistro in cura rigenerativa arto destro ancora da trattare

 

Vene varicose dell'arto destro curate con la fleboterapia rigenerativa tridimensionale


trattamento con la T.R.A.P.
 
Arto destro in trattamento Risultato della fleboterapia nei due arti 

CRP Internet Publications

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15th World Congress Rio, 2005

Three-dimensional Regenerative Phlebotherapy

三维再生显微静脉疗法
静脉疗法
静脉曲张和蜘蛛状静脉新疗法

Fleboterapia tridimensional Regenerativa

Dreidimensionale Regenerative Phlebotherapie

Phlébothérapie Régénératrice Tridimensionnelle

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